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Pomodorino piennolo di Corbara
Descrizione e Caratteristiche del Prodotto
La Denominazione di Origine Protetta "Pomodorino Corbarino" designa le bacche della specie Lycopersicon Iycopersicum, che derivano dall'ecotipo "Corbarino", coltivato nel territorio della regione Campania.
Il prodotto ammesso a tutela all'atto dell'immissione al consumo deve possedere i seguenti requisiti:
Prodotto destinato al consumo allo stato fresco:
- pezzatura media: 67-50 frutti/Kg, ossia il peso della bacca compreso tra i 10 e i 25 grammi;
- forma prevalentemente ovale-allungata tendente al piriforme e/o pruniforme;
- apice con o senza mucrone;
- colore esterno (a maturazione): rosso intenso;
- colore della polpa: rosso;
- può essere commercializzata anche a maturazione non completa;
Prodotto destinato alla trasformazione:
- può essere commercializzata solo a maturazione completa;
- pezzatura media: 67-50 frutti/Kg, ossia il peso della bacca compreso tra i 10 e i 25 grammi;
- forma prevalentemente ovale-allungata tendente al piriforme e/o pruniforme;
- apice con o senza mucrone;
- colore esterno (a maturazione): rosso intenso;
- colore della polpa: rosso;
- elevato grado rifrattometrico;
- elevato tenore zuccherino;
- bassa acidità;

La parte edule, di importanza mercantile, è costituita dal frutto che è una bacca con epicarpo liscio e sottile, mesocarpo carnoso ricco di succo, di sapore dolce acidulo caratteristico, ed endocarpo suddiviso in due logge contenenti tessuto e succo placentare nel quale ultimo sono immersi i semi, numerosi, piccoli ovoidali-schiacciati, ruvidi per la peluria, di colore gialliccio, ricchi di olio.
La pianta è a portamento semideterminato, pelosa, con odore caratteristico, la radice è fittonante; il fusto è eretto nella fase giovanile e poi decombente, può raggiungere l'altezza di oltre mt.2, con numerose ramificazioni inserite per la maggior parte alla base; le foglie sono picciolate, pennatosette a lembo inciso. Le infiorescenze sono inserite a grappolo sull'internodo, i fiori, portati da peduncoli articolati, con calice persistente, corolla gialla rotata, stami brevi con antere biloculari, il pistillo è costituito da un ovario supero.
I frutti si prestano ad una duplice attitudine: sono prodotti per il consumo da mensa allo stato fresco e per l'industria dei conservati e trasformati. All'industria di trasformazione vengono destinate esclusivamente le bacche che hanno raggiunto la maturazione completa con un colore rosso intenso, mentre per il mercato allo stato fresco sono destinati anche bacche non del tutto mature.
Una ulteriore esclusiva peculiarità, che caratterizza la cultivar, elevandone il pregio, è la serbevolezza dei frutti dopo la raccolta, che grazie ad una originale tecnica locale, vengono preparati a grappoli per poter essere conservati per lunghi periodi, con la possibilità di mangiare "i corbarini" freschi quasi per tutto l'anno.
Zona Geografica
La zona di produzione del "Pomodorino Corbarino" comprende per la Provincia di Salerno i seguenti comuni:
Corbara, Sant'Egidio del Monte Albino, Angri, Scafati, Pagani, San Marzano sul Sarno, San Valentino Torio, Nocera Inferiore, Nocera Superiore, Roccapiemonte, Castel San Giorgio, Mercato San Severino, Sarno, Siano, Baronissi, Fisciano, Calvanico, Furore, Ravello, Scala, Amalfi, Maiori, Positano, Tramonti, Cava dei Tirreni, Bracigliano.
Per la Provincia di Napoli, i comuni di:
Sant'Antonio Abate, Santa Maria la Carità, Lettere, Gragnano, Castellammare di Stabia, Vico Equense, Pompei, Boscoreale, Striano, Poggiomarino, Torre Annunziata, Terzigno.
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