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Affiancamento SS 268
Nella consapevolezza che la riorganizzazione del sistema dei trasporti e della mobilità rappresenti un presupposto indispensabile per avviare nella Valle del Sarno un programma integrato di riqualificazione e rilancio del sistema produttivo in chiave sostenibile, la Società ha sostenuto un’intensa attività di concertazione, promuovendo numerosi incontri di coordinamento tra gli Enti e gli organismi impegnati nel progetto di completamento della S.S. 268 del Vesuvio.
La realizzazione dello svincolo in località Angri, resa possibile, dopo una fase di stallo durata oltre venti anni, anche grazie all’attenta azione di affiancamento promossa dall’Agenzia, consentirà non solo l’immediato collegamento tra le due autostrade che attraversano il territorio - l’A3 Napoli - Salerno e l’A30 Caserta - Salerno - con indubbi vantaggi in termini di miglioramento della mobilità urbana e quindi di qualità della vita per le popolazioni residenti, ma anche la disponibilità di un’ulteriore via di fuga dal Vesuvio in caso di calamità naturale.
LE PRINCIPALI TAPPE DEL PERCORSO DI CONCERTAZIONE
L’11 luglio 2003, l'Assessore Regionale ai Trasporti indice una riunione con tutti gli enti interessati per competenza.
Il 23 luglio 2003, viene convocato un tavolo tecnico. L’azione, svolta di concerto con i Sindaci di Angri e S. Antonio Abate e le Province di Napoli e Salerno, ha consentito di giungere, nel dicembre 2003, al finanziamento delle opere necessarie: il completamento del tratto mancante di innesto sull’autostrada A3 Napoli-Salerno in corrispondenza di Angri, nonché il raddoppio della SS 268 fino al km.19 in località Poggiomarino. Il completamento del raddoppio da Poggiomarino ad Angri è, invece, previsto nella programmazione futura dell’Anas S.p.A..
Il 14 gennaio 2005, con delibera di Giunta Regionale n. 7, il progetto definitivo dei lavori di costruzione del III° lotto della S.S. 268, compreso lo svincolo di Angri, riceve la presa d’atto favorevole.
Il 27 maggio 2005, l’ANAS convoca una conferenza di servizi presso il provveditorato alle OO.PP. della Campania per discutere e approvare il progetto.
Nel corso del 2006, viene creato un tavolo politico-istituzionale allo scopo di avviare, attraverso un costante e continua azione di sensibilizzazione e monitoraggio, un confronto risolutivo e strategico.
Il 3 agosto 2006, la Patto dell’Agro S.p.A., Agro Invest S.p.A. ed i sindaci dei Comuni di Angri, S. Antonio Abate e Scafati, inviano una nota al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti per invitarlo a porre in essere tutte le azioni utili al reperimento delle risorse finanziarie necessarie al completamento del tratto stradale.
Il 28 febbraio 2007, viene siglato, a Roma, un accordo preliminare tra il Ministero delle Infrastrutture e la Regione Campania nel quale, all’art. 3, si dà atto che "per l’urgenza delle opere, per la rapida cantierabilità delle stesse e per la necessità quindi di immediata disponibilità di risorse, la Regione Campania provvede a finanziare direttamente con propri fondi disponibili gli interventi seguenti: S.S. 268 del Vesuvio, lavori di costruzione del 3° tronco e del nuovo svincolo di Angri di innesto sulla A3 Napoli-Salerno".
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